Actu

Qui sommes-nous ?

Nous sommes des ex-employés de la société BlueComm, nous fûmes les petites mains d’une enquête sur l’« esprit d’entreprise » en Wallonie. Nous avons fait grève pour protester contre nos conditions de travail et une rémunération misérable. Et nous avons gagné. Flexblues est notre identité collective.

Ça c’était le passé, maintenant l’avenir est ouvert et d’autres combats se préparent.

Thématique précarité sur mouvements.be

  • Au pays des « jobs à un euro » Giugno 2009 par Mathieu Magnaudeix
  • Les forçats de l'info Maggio 2009 par Xavier Ternisien
  • Travail précaire, capital protégé Maggio 2009 par Wojtek Kalinowski
  • Le travail, c'est la précarité ? Entretien avec Robert Castel Maggio 2009 par Thierry Leclère
  • En Italie, l'onde, la vague et la marée Maggio 2009 par Serge Quadruppani
  • « Maintenir les intellos dans la précarité, c'est s'assurer leur docilité » Aprile 2009 par Jérôme Anciberro
  • Un Belge sur sept est pauvre Aprile 2009
  • Les Indésirables Aprile 2009 par par Anonyme
  • Les États-Unis se préparent pour l'implosion sociale Marzo 2009 par Michel Chossudovsky
  • L'auto-entrepreneur et la fin du salariat Marzo 2009 par Jean Zin
  • Fine del conflitto sindacale in seno alla società BlueComm

    28 febbraio 2006

    Traduzione di quest'articolo : français

    Bob il Precario ha ricevuto oggi, a nome del collettivo Flexblues, i nuovi contratti proposti da BlueComm in seguito alle negoziazioni di venerdì e di ieri. Abbiamo il piacere di annunciare che le nostre rivendicazioni sono state complessivamente soddisfatte.

    Il calcolo della remunerazione dei sondaggisti su una base di 2 ore di lavoro per questionario compilato è stato accettato dalle due parti come compromesso. Questo accordo rappresenta un raddoppiamento della remunerazione di base per questionario (passando da 12 € lordi a 24 € lordi). Il rimborso forfettario di 4 € (escuse le spese postali) per questionario è stato ugualmente accettato.

    Il solo punto sul quale non abbiamo ottenuto consenso è l’organizzazione di una rappresentazione sindacale in seno alla società BlueComm.

    Prima di firmare i contratti dobbiamo ancora farne verificare la solidità giuridica, cosa che sarà fatta al più presto. I nuovi contratti saranno inviati dal datore di lavoro a tutti gli impegati, compresi coloro che non hanno partecipato alla sciopero.

    Teniamo a sottolineare che siamo felici che questa situazione abbia potuto essere regolata amichevolmente piuttosto che attraverso procedimento giudiziario. Il conflitto tra Bob il Precario e la società BlueComm termina qui. Deploriamo tuttavia l’assenza totale di reazioni da parte del committente dell’inchiesta per la quale lavoriamo, la fondazione Free.

    Ci auguriamo tuttavia che i poteri politici, sindacali e mediatici si sentano interpellati dalla nostra lotta che ha messo in luce alcune pratiche del mercato del lavoro che sono assolutamente inaccettabili e che richiedono misure conseguenti, in termini di creazione di diritti (in particolare in materia di sicurezza sociale) per i lavoratori precari ma anche, più in generale, ripensando alcuni aspetti del modo in cui lavoro e reddito sono articolati oggi. Avremo probabilmente occasione di tornare su queste diverse questioni in un prossimo futuro e, in generale, sulla posta in gioco di questo nuovo modello di sciopero che ha opposto al proprio datore di lavoro dei lavoratori che non disponevano di quasi nessuno strumento di pressione.

    powered by spip | ospitato da alterezo | Amministrazione
    Dernière mise à jour du site : 16 mai 2008